Car subscription, vale a dire auto in abbonamento con tutti i servizi inclusi. Nessun impegno finanziario e senza periodi minimi di “affitto” o spese di cancellazione. È l’estensione della subscription economy, già ampiamente diffusa in altri comparti merceologici, al settore dell’auto.
COS’È E COME FUNZIONA
Gli abbonamenti dei veicoli, in qualche modo possono essere descritti come affitti settimanali o mensili, all-inclusive (con assicurazione, manutenzione periodica programmata ed assistenza stradale) soddisfano chi vuole semplificare il processo di acquisizione dei veicoli. È il caso, ad esempio, di una piccola impresa (ma non solo), che ha flussi di cassa ciclici o intermittenti e che non vuole sottoscrivere un contratto di locazione a lungo termine o, nel caso di acquisto, un contratto di finanziamento. Più che un’alternativa, pare porsi come una modalità complementare all’affermato noleggio a breve e medio termine.
E forse non è un caso che, in questa fase di introduzione e di sperimentazione in alcuni dei principali mercati nordamericani ed europei, la maggior parte dei prodotti attualmente commercializzati come abbonamenti per auto sono in realtà ancora una variante del noleggio a breve e a lungo termine. Cambia, certamente, la durata temporale di utilizzo dei veicoli e la più puntuale rispondenza alle esigenze dei clienti. Resta, invece, la differenza sostanziale della tempestività dell’abbonamento: un cliente può stipulare un contratto online con una App e ritirare il proprio veicolo nello stesso giorno. Attualmente le offerte di abbonamento non sono affatto omogenee: alcuni fornitori offrono più marche, modelli e tipi di veicoli mentre le offerte di singole case automobilistiche offrono solo veicoli del loro marchio. Altre start up dell’abbonamento sono invece specializzate in segmenti di veicoli con motore a combustione interna (ICE) o veicoli elettrici a batteria (BEV).

OFFERTA DI CAR SUBSCRIPTION
In ogni caso, l’abbonamento per la disponibilità di una o più auto o di veicoli commerciali, coglie una necessità molto avvertita da chi, ad esempio, può contare su una piccola flotta o anche da un singolo utilizzatore professionale che con questa soluzione può far fronte alle proprie contingenti esigenze di mobilità e di trasporto. Parimenti, ciò vale anche nel caso delle medie e grandi flotte con la possibilità di far fronte a fabbisogni temporalmente definiti di mezzi a disposizione.
Se queste sono le esigenze della domanda, dal punto di vista dell’offerta la gestione degli abbonamenti auto si deve inderogabilmente basare su una piattaforma tecnologica in grado di offrire una customer experience senza incertezze e interruzioni operative. Dalla registrazione alla presa in consegna (o ritiro) del veicolo prescelto la relazione tra fornitore e cliente deve svolgersi online. In linea generale la car subscription può interessare sia clienti privati sia aziendali, il che ovviamente influenza il modo in cui il servizio viene commercializzato, il tipo di pacchetti di abbonamento offerti, il tipo di veicoli e il modo in cui vengono gestiti i pagamenti e la rendicontazione finanziaria. Un fattore fondamentale, sia nel caso del privato ma ancor di più per il cliente aziendale, è rappresentato dalla composizione della tipologia del parco a disposizione per l’affitto (auto, van, furgoni, motori elettrici o una flotta mista). I modelli di abbonamento per veicoli richiedono infatti uno stock di auto tra cui i clienti possano scelgono e da ciò, naturalmente, consegue che oltre a gestire la complessità della composizione della flotta, è anche indispensabile saper gestire i problemi di manutenzione/assistenza.
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